L'appuntamento di oggi mi ha lasciato con un senso di angoscia latente... Che cosa avrà voluto dire Luca Spinelli con quel suo discorso sibillino ad Andreina? Ora sappiamo a chi si sono ispirati gli autori per il personaggio di Riccardo e in parte c'eravamo già arrivati, quando lodavamo le sfumature del carattere di questo ragazzo che all'apparenza ha tutto e che invece si muove a metà tra l'eroe romantico e la tragedia. Che William Shakespeare sia un illustre drammaturgo lo sappiamo tutti, ma questa cosa mi inquieta, perché il grande Bardo non era mai tenero con i suoi personaggi tormentati... Mi appello alle commedie! Ne ha scritte di bellissime! C'è qualche speranza? A mio parere, purtroppo, no e questa cosa mi riporta alla mente un'intuizione che avevo avuto qualche mese fa, quando scrissi che Riccardo avrebbe fatto un gesto eclatante per salvare la vita di Nicoletta o quella del bambino. Che staranno tramando quei due? E a rafforzare la mia paura c'è...
Le storie viaggiano nel mondo alla ricerca di qualcuno che le ascolti. Alcune si radicano dentro e lasciarle andare, senza dare loro una qualche forma, è davvero impossibile.