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Visualizzazione dei post da luglio, 2019

Cartoline dal mondo. Giulia e Federica si scrivono

Giulia e Clark hanno trascorso la Pasqua a Ischia e prima di ripartire per il Messico si sono fermati a Londra per qualche giorno. Da Guadalajara giunge la notizia che i loro amici giramondo, Pablo e Federica, hanno spedito una cartolina da Parigi e appreso il contenuto, rispondono con pari affetto. Se Giulia sollecita l'amica a fare incontrare i loro figli, Clark ricorda a Pablo la partita  di calcetto, per la rivincita. Monica, grande ammiratrice di Pablo, gli fa sapere che gli ha tenuto da parte la cioccolata, di cui il musicista è ghiotto, ma Luis, molto geloso, scherza, avvertendolo che potrebbe anche non trovarla la cioccolata, perché se la mangerà lui. I baci, specifica, sono solo per Federica e i bambini.

Chicchiere tra amiche su Aaron Richardson

Ischia, Golfo di Napoli, Italia Giugno 2014 Alle nove di sera fece il suo ingresso nella solita pizzeria del centro, Da Sasà . Un locale alla mano, dove si poteva gustare un'ottima pizza, ma anche assaggiare la cucina contadina delle origini. Difficile era trovare posto, considerata la solita ressa di isolani e turisti, ma per Giulia e le sue amiche c'era sempre un tavolo riservato, in fondo alla sala, vicino al camino d'inverno e sotto un pergolato di viti d'estate. «Franco».  Entrando Giulia fece un cenno al pizzaiolo, un giovane dalla carnagione scura e la faccia da scugnizzo, che vedendola arrivare le sorrise di rimando. «Sono già dentro», l'avvisò, senza smettere di lavorare la pasta con maestria, facendola volteggiare sotto gli occhi divertiti dei clienti. «Immagino», esclamò, distribuendo gridolini entusiastici, appena avvistava un volto amico tra i tavoli, sbracciandosi o accorrendo per un saluto. «Ciao. Tutto bene?», si dime...

Una colazione piccante

Al centro della sala dominava una tavola imbandita. Su una tovaglia immacolata e riccamente ricamata, facevano bella mostra uova fritte con salsa di pomodoro, con cipolla e peperoncino. Fece una smorfia, alzando lo sguardo sul padrone di casa, arrossendo rovinosamente. «Non è molto leggero, ma ti darà la carica per affrontare la giornata», le assicurò, sedendo a sua volta. Giulia fissò con diffidenza il piatto. «Tieni conto che pranziamo alle due e ceniamo alle dieci di sera». «È molto piccante?», si informò, mentre Clark le preparava una piccola porzione. «Prova e se non ti piace, potrai optare per i panini dolci da bagnare nel caffè o anche per le chilaquiles», la rassicurò, prima di sciogliersi in una risata fresca e divertita. «Sai cosa sono i chilaquiles?», le chiese, come se parlasse ad una bambina. Si era riempito il piatto, ma con un gesto rapido lo allontanò leggermente, poggiando i gomiti sul ripiano per osservarla incuriosito. Giulia scosse il ...

Vi parlo di Vieni via con me

Da qualche giorno mi proponevo di parlarvi in prima persona di Vieni via con me , ma rimandavo sempre, perché di parte in questa vicenda. Consideravo il mio parere sbilanciato, ma oggi la recensione di una lettrice mi ha dato una nuova spinta, facendomi riflettere su aspetti della storia che pur essendo presenti, non mi sovvenivano immediatamente. La lettrice, che ringrazio infinitamente per l'entusiasmo con cui ha commentato il mio romanzo, sottolineava la capacità di tenere sempre desta l'attenzione del lettore, attraverso una trama intrigante, dove l'amore tra i due protagonisti non è scontato e le difficoltà non sono di facile soluzione. In effetti, ho sempre pensato a Vieni via con me come un romanzo d'amore. Un amore corale, perché i protagonisti si incontrano solo dopo un centinaio di pagine, anche se li conosciamo prima, e l'amore nonostante tutto, non viene mai meno, perché è lui a farlo da padrone per tutto il romanzo. I sentiment...

Vi presento Pablo Echevarria

Com'è nato il personaggio di  Pablo Echevarría?  Potrei dire per caso, ma non sarebbe del tutto vero, perché Pablo mescola realtà e fantasia creando un'identità tutta nuova che non somiglia a nessuno e non è del tutto artistica. Pablo, per chi non avesse letto Il tuo bacio tra mille è un musicista e cantante messicano, che si dedica alla sua passione da quando aveva diciassette anni. A ventidue è oramai un personaggio noto in Messico. Il suo concerto nel grande stadio al Foro Sol di Città del Messico è sold out! Un pubblico in delirio di ragazzine e non solo attende con ansia la sua apparizione sul palco, ma Pablo già comincia a mostrare i primi sintomi di stanchezza per un mondo che lo affascina e delude costantemente, in un gioco senza fine. Quella sera, però, sta per accadere qualcosa che gli cambierà per sempre la vita, solo che lui non lo sa e vive con le sue malinconie e le sue noie anche quell'evento così importante. La...

Come inizia la storia di Pablo e Federica

Prefazione    Undici anni prima Città del Messico, Foro Sol «Merda!», si morse un labbro. Quella sera non era dell’umore adatto.  Era stata una giornata lunga e faticosa, a conclusione della quale aveva anche litigato con i suoi. Sbatté, con un gesto di stizza, la porta del camerino, passandosi nervosamente le mani tra i capelli. Scivolò a sedere davanti al tavolo per il trucco e sbuffando si diede uno sguardo allo specchio. L’immagine che gli restituiva non era affatto male: pelle ambrata, liscia e fresca, sbarbata da poco, occhi verdi messi in risalto da folte e lunghe ciglia nere e capelli corvini che gli sfioravano il colletto. Fece una smorfia, scivolando nella poltrona. Le ore di palestra e la corsa mattutina gli permettevano di sfoggiare un fisico asciutto e muscoloso, che insieme alla voce calda e leggermente roca lo avevano consacrato come uno dei cantanti più famosi dell'America Latina, pronto per sbarcare anche in Europa. Il su...