La puntata di
oggi è stata altalenante. Un po' tirata a dire il vero. Nessun grande
evento. Oscar fronteggia Luciano e poi si intrufola in casa Amato per
mandare in ansia Silvia, sperando che faccia qualcosa per fermare suo
marito. Per come la vedo io, dovrebbero
fare meno chiacchiere e più fatti. Il passo successivo sarà la fuga, si è
capito, dunque passassero a farci vedere quello, senza ripetere sempre
gli stessi concetti, perché diventa noioso e ripetitivo.
Ho apprezzato
molto lo spirito cameratesco delle ragazze che hanno pensato a un regalo
per Elena. Come previsto, Elena ha deciso di partire, ma prima di
andarsene ha deciso di preparare una cena speciale per le sue amiche.
Bella l'aria che si respira quando le ragazze s'incontrano. Sono carine
insieme. Tutte diverse e complementari. Prima di andarsene, dicevo,
Elena ha voluto chiudere le cose a modo suo... E' andata a salutare la
signora Anita e anche Salvatore e infine è passata pure dalla signora
Agnese per togliersi il sassolino dalla scarpa che le faceva tanto
male... Ha detto alla sua ex suocera quello che pensava del modo in cui
l'aveva accolta e lei ha incassato in silenzio. Tutti i torti non ha
Elena, ma Antonio, al pari della signora Amato, ha la sua parte di colpa e
continua ad averla, perché si sta comportando in modo esagerato, anche
se è coerente con il personaggio.
Per il resto, Adelaide continua a
fronteggiare Umberto che fa orecchio da mercante. Come dire, il potere
di una donna... Cinquantenni alla riscossa che implacabili nel mondo del
lavoro si fanno rigirare da una donna più giovane, che li manovra a
loro piacimento. Ho trovato molto credibile il reciproco scarica barile
in riferimento a Riccardo. E' difficile per un genitore ammettere che i
problemi di un figlio sono colpa dei genitori... Umberto non si metterà
mai in discussione, ma ha ragione Adelaide: i problemi di Riccardo hanno
un nome ed un cognome, Umberto Guarnieri. Se ne renderà mai conto?
Probabilmente no!


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